A chi rivolgersi per lanciare
un gioco su Kickstarter

Autori ed editori italiani ce lo chiedono in ogni prima call: meglio fare da soli, prendere un freelance, un'agenzia americana o una italiana? Dipende, e da cosa dipende si può scrivere. Con una cosa che di solito manca: quanto costa un iscritto in prelancio nel 2026, letto dai nostri account e non dai post di settore.

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Le quattro strade,
senza tifo.

Nessuna è giusta in assoluto: ognuna funziona in una situazione precisa. Sbagliare situazione costa più dell'agenzia più cara.

1

Fare da soli

Su Kickstarter si lancia anche senza agenzia, e in certi casi è la scelta giusta. Il conto da fare è sul tempo: pagina, inserzioni ed email di prelancio assorbono qualche ora al giorno per almeno tre mesi. E il primo account pubblicitario paga un dazio di apprendimento che nessun tutorial elimina: Meta ottimizza sui dati, e i dati si comprano sbagliando.

Quando ha senso: goal contenuto, una community già tua (un Discord attivo, una newsletter), una data di lancio che può slittare.

2

Il freelance

Un media buyer freelance costa meno di un'agenzia e può bastare, se il resto della macchina ce l'hai. Il punto debole sta altrove: pagina, inserzioni ed email diventano tre teste diverse, e quando il costo per iscritto sale nessuno risponde del numero finale.

Quando ha senso: hai già lanciato almeno una volta e ti manca solo il pezzo advertising.

3

L'agenzia internazionale

LaunchBoom, Jellop, il circuito ads di BackerKit: sui lanci americani a sei cifre sono macchine collaudate. Ma il modello è industriale, con decine di progetti in pipeline nello stesso momento: i conti tornano sul portafoglio, non sul singolo lancio. Il tuo, come va, va. In più, per un editore italiano, l'attrito si sente: onboarding e contratti in inglese, fusi orari, un mercato europeo trattato come secondario dove IVA e spedizioni EU restano un problema tuo.

Quando ha senso: progetto in inglese, goal a sei cifre, produzione e fulfillment già strutturati.

4

L'agenzia italiana specializzata

In Italia le agenzie che fanno crowdfunding di mestiere si contano su una mano, e quasi nessuna pubblica i propri numeri. Il criterio per scegliere è quello, e vale anche per noi: chiedi i risultati delle ultime tre campagne, non dei migliori sette progetti in bacheca. I nostri ultimi tre stanno nella sezione qui sotto.

Quando ha senso: primo o secondo lancio, mercato misto Italia più estero, bisogno di qualcuno che risponda dell'intero prelancio.

Quanto costa un iscritto
in prelancio, nel 2026

Gli ultimi tre prelanci Kickstarter che abbiamo chiuso, tra giugno e luglio 2026, tutti giochi da tavolo. Ogni colonna è nella valuta del suo account pubblicitario: le valute non si sommano, quindi niente media unica in euro.

3,71
€ per iscritto confermato
472 iscritti con 1.749,89 € di spesa su Meta. CTR 3,35%. Account in euro, pubblico Italia ed Europa.
3,72
€ per iscritto confermato
206 iscritti con 766,73 € di spesa su Meta. CTR 2,79%. Account in euro, pubblico Italia ed Europa.
6,58
AUD per iscritto confermato
174 iscritti con 1.145,38 AUD di spesa su Meta. CTR 2,56%. Account in dollari australiani, pubblico anglofono.

In giro si legge ancora che un iscritto costa da 0,50 a 2 €. Era una forbice realistica qualche anno fa. Oggi, su pubblici di backer veri e con la conversione misurata sulla thank-you page invece che sul click, i numeri sono questi. Chi ti promette iscritti a 50 centesimi sta contando qualcos'altro.

Dati letti da Meta Ads sull'intera durata di ogni campagna. Iscritto = email confermata sulla thank-you page. I nomi dei progetti appartengono ai clienti e non li pubblichiamo senza il loro via libera scritto: in call, con l'ok dei diretti interessati, entriamo nei dettagli.

Cinque domande da fare
a qualunque agenzia. Anche a noi.

1. In che valuta sono i vostri risultati?

Chi lavora con clienti esteri ha account in sterline, dollari canadesi o australiani. Se ti mostrano una media unica in euro tonda, chiedi la valuta riga per riga: sommare valute diverse produce numeri belli e falsi.

2. Quando scatta l'evento Lead?

Al click sul pulsante, all'invio del modulo o sulla thank-you page? Le prime due opzioni contano anche chi non si è mai iscritto. È la differenza tra un costo per iscritto vero e uno da presentazione.

3. Di chi restano la lista e gli account?

Lista email, pixel e account pubblicitario devono essere intestati a te. Se a fine rapporto l'agenzia si tiene la lista, il prelancio l'hai pagato due volte.

4. Come venite pagati?

Il nostro modello è un test iniziale da 1.000 € e poi il 5% del raccolto netto, e lo difendiamo per un motivo semplice: se la campagna va male, andiamo male anche noi. Il canone mensile invece si paga anche quando la campagna floppa.

5. Cosa succede se i numeri dicono no?

La risposta giusta è scomoda: te lo diciamo e ti fermiamo prima di spendere in produzione. Un'agenzia che non contempla il no venderà il sì a chiunque.

Quando un'agenzia
non ti serve

Se il goal è di poche migliaia di euro e hai già una community che ti segue, il margine per pagare un fornitore non c'è. Lancia da solo: il rischio è basso, e quello che impari te lo porti al secondo giro.

Se mancano meno di due mesi al lancio, il problema non lo risolve nessuna agenzia: un prelancio serio ha bisogno di tre o quattro mesi. Meglio spostare la data che pagare qualcuno per correre.

Se invece i tempi ci sono e il progetto regge, con noi si parte da uno smoke test da 1.000 € che ti dice, numeri alla mano, se il goal è raggiungibile. Funziona anche da seconda opinione, se stai già lavorando con qualcun altro.

Come funziona lo smoke test

Quello che ci chiedono
quando arrivano da questa pagina.

Serve un'agenzia per lanciare su Kickstarter?
No. Serve un prelancio fatto bene: una lista email, una pagina che converte, inserzioni che portano iscritti a un prezzo che il progetto regge. Se sai farlo in casa, l'agenzia è un costo evitabile. Questa pagina serve a decidere, non a convincerti.
Quanto costa un'agenzia Kickstarter in Italia?
I modelli sono tre: tariffa oraria del freelance, canone mensile, percentuale sul raccolto. Il nostro: smoke test da 1.000 € una tantum, poi il 5% del raccolto al netto delle fee di piattaforma e di pagamento. Il budget pubblicitario è sempre a parte, con qualunque fornitore.
Meglio un'agenzia italiana o una americana?
Dipende da dove vendi. Un lancio in inglese con un goal a sei cifre può ripagare i minimi delle agenzie americane. Un editore italiano al primo o secondo lancio, con metà mercato in Europa, di norma no: pagherebbe strutture pensate per un altro campionato.
Quanti iscritti servono prima di lanciare?
Si parte dal goal e si torna indietro: quanto spende in media un backer nella tua categoria, quanti backer servono per il goal, quale quota deve arrivare dalla lista. È il conto che lo smoke test fa con i tuoi numeri, non con le medie di settore.
Il costo per iscritto è l'unico numero da guardare?
È il primo, non l'unico. Un iscritto pagato 3 € che non apre le email vale meno di uno pagato 6 che si presenta il giorno del lancio. Nel prelancio guardiamo anche CTR, frequenza e aperture delle email, e li riportiamo al cliente ogni settimana.

Vuoi questi numeri
sul tuo progetto?

Mezz'ora di call, gratuita. Arrivi con il progetto, esci sapendo se e come ha senso lanciarlo. Se prima vuoi farti due conti da solo, il calcolatore mostra quanto della raccolta ti resta davvero in tasca.

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