Autori ed editori italiani ce lo chiedono in ogni prima call: meglio fare da soli, prendere un freelance, un'agenzia americana o una italiana? Dipende, e da cosa dipende si può scrivere. Con una cosa che di solito manca: quanto costa un iscritto in prelancio nel 2026, letto dai nostri account e non dai post di settore.
Nessuna è giusta in assoluto: ognuna funziona in una situazione precisa. Sbagliare situazione costa più dell'agenzia più cara.
Su Kickstarter si lancia anche senza agenzia, e in certi casi è la scelta giusta. Il conto da fare è sul tempo: pagina, inserzioni ed email di prelancio assorbono qualche ora al giorno per almeno tre mesi. E il primo account pubblicitario paga un dazio di apprendimento che nessun tutorial elimina: Meta ottimizza sui dati, e i dati si comprano sbagliando.
Quando ha senso: goal contenuto, una community già tua (un Discord attivo, una newsletter), una data di lancio che può slittare.
Un media buyer freelance costa meno di un'agenzia e può bastare, se il resto della macchina ce l'hai. Il punto debole sta altrove: pagina, inserzioni ed email diventano tre teste diverse, e quando il costo per iscritto sale nessuno risponde del numero finale.
Quando ha senso: hai già lanciato almeno una volta e ti manca solo il pezzo advertising.
LaunchBoom, Jellop, il circuito ads di BackerKit: sui lanci americani a sei cifre sono macchine collaudate. Ma il modello è industriale, con decine di progetti in pipeline nello stesso momento: i conti tornano sul portafoglio, non sul singolo lancio. Il tuo, come va, va. In più, per un editore italiano, l'attrito si sente: onboarding e contratti in inglese, fusi orari, un mercato europeo trattato come secondario dove IVA e spedizioni EU restano un problema tuo.
Quando ha senso: progetto in inglese, goal a sei cifre, produzione e fulfillment già strutturati.
In Italia le agenzie che fanno crowdfunding di mestiere si contano su una mano, e quasi nessuna pubblica i propri numeri. Il criterio per scegliere è quello, e vale anche per noi: chiedi i risultati delle ultime tre campagne, non dei migliori sette progetti in bacheca. I nostri ultimi tre stanno nella sezione qui sotto.
Quando ha senso: primo o secondo lancio, mercato misto Italia più estero, bisogno di qualcuno che risponda dell'intero prelancio.
Gli ultimi tre prelanci Kickstarter che abbiamo chiuso, tra giugno e luglio 2026, tutti giochi da tavolo. Ogni colonna è nella valuta del suo account pubblicitario: le valute non si sommano, quindi niente media unica in euro.
In giro si legge ancora che un iscritto costa da 0,50 a 2 €. Era una forbice realistica qualche anno fa. Oggi, su pubblici di backer veri e con la conversione misurata sulla thank-you page invece che sul click, i numeri sono questi. Chi ti promette iscritti a 50 centesimi sta contando qualcos'altro.
Dati letti da Meta Ads sull'intera durata di ogni campagna. Iscritto = email confermata sulla thank-you page. I nomi dei progetti appartengono ai clienti e non li pubblichiamo senza il loro via libera scritto: in call, con l'ok dei diretti interessati, entriamo nei dettagli.
Chi lavora con clienti esteri ha account in sterline, dollari canadesi o australiani. Se ti mostrano una media unica in euro tonda, chiedi la valuta riga per riga: sommare valute diverse produce numeri belli e falsi.
Al click sul pulsante, all'invio del modulo o sulla thank-you page? Le prime due opzioni contano anche chi non si è mai iscritto. È la differenza tra un costo per iscritto vero e uno da presentazione.
Lista email, pixel e account pubblicitario devono essere intestati a te. Se a fine rapporto l'agenzia si tiene la lista, il prelancio l'hai pagato due volte.
Il nostro modello è un test iniziale da 1.000 € e poi il 5% del raccolto netto, e lo difendiamo per un motivo semplice: se la campagna va male, andiamo male anche noi. Il canone mensile invece si paga anche quando la campagna floppa.
La risposta giusta è scomoda: te lo diciamo e ti fermiamo prima di spendere in produzione. Un'agenzia che non contempla il no venderà il sì a chiunque.
Se il goal è di poche migliaia di euro e hai già una community che ti segue, il margine per pagare un fornitore non c'è. Lancia da solo: il rischio è basso, e quello che impari te lo porti al secondo giro.
Se mancano meno di due mesi al lancio, il problema non lo risolve nessuna agenzia: un prelancio serio ha bisogno di tre o quattro mesi. Meglio spostare la data che pagare qualcuno per correre.
Se invece i tempi ci sono e il progetto regge, con noi si parte da uno smoke test da 1.000 € che ti dice, numeri alla mano, se il goal è raggiungibile. Funziona anche da seconda opinione, se stai già lavorando con qualcun altro.
Come funziona lo smoke testMezz'ora di call, gratuita. Arrivi con il progetto, esci sapendo se e come ha senso lanciarlo. Se prima vuoi farti due conti da solo, il calcolatore mostra quanto della raccolta ti resta davvero in tasca.